venerdì 19 dicembre 2008





WALTHER WIGHT


E' con lui che i monologhi hanno inizio, è colui che dà l'avvio al flusso dei pensieri dei protagonisti nella sala. La sua personalità si può riassumere con una sola parola: insoddisfazione. Non è un artista, e se lo fosse si sentirebbe comunque incompreso. Tutta la sua essenza è racchiusa nelle sue parole:

"Tra gonne fruscianti di donne voluttuose
e abiti scuri da becchini degli uomini saprò declamare il mio male avverso per il mondo.
E non lascerò di me null'altro."

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